Krion​​®: un materiale sicuro in caso di incendi adatto a qualsiasi ambiente

materiali più resistenti al fuoco b-s1-d0

24/04/2025 [Aggiornato il 17/10/2025]

Una delle principali priorità dell'architettura è proteggere la vita delle persone in caso di incendio. Tutti coloro che occupano un edificio devono avere il tempo sufficiente per evacuarlo e questo dipende soprattutto dai materiali scelti per la costruzione e dal loro comportamento a contatto con il fuoco.

L'Unione Europea ha adottato la Norma EN 13501-1 in cui vengono specificate una serie di "classi" che determinano le proprietà anti incendio dei diversi materiali che compongono una soluzione architettonica. Le classificazioni vengono unificate e comparate sulla base degli stessi metodi di prova e, al giorno d'oggi, sono un punto di riferimento per molti paesi nel mondo.

Il sistema Euroclass fornisce al progettista informazioni sui materiali e su come reagiscono al fuoco, misurandone la combustibilità, la produzione di fumo e il gocciolamento delle particelle.

I materiali più resistenti al fuoco

Quando si scelgono i materiali per una nuova costruzione, tenere conto della loro resistenza al fuoco può prevenire disastri come quello che si è verificato nella torre degli uffici incendiata a Madrid o nella torre Grenfell a Londra. 

Questi sono alcuni dei materiali più resistenti al fuoco che possono essere utilizzati in una costruzione: 

Vetro

Il vetro resistente al fuoco, composto da strati di vetro e gel intumescente, funge da barriera efficace contro fiamme, calore radiante e gas. A seconda della classificazione EI (tenuta e isolamento), può mantenere la sua integrità per oltre 60 minuti. È ideale per zone di passaggio o spazi condivisi dove si cerca un equilibrio tra sicurezza, design e funzionalità.

Calcestruzzo

Il calcestruzzo è uno dei materiali più utilizzati per le sue eccellenti prestazioni in caso di incendio: non è infiammabile, non emette gas tossici e la sua massa termica ritarda la trasmissione del calore. La sua resistenza strutturale può essere mantenuta anche dopo lunghi periodi di esposizione al fuoco, soprattutto se utilizzato in muri e solai con adeguati rivestimenti in acciaio di rinforzo.

Mattoni ceramici

Con una resistenza al fuoco superiore a 120 minuti, i mattoni ceramici sono una soluzione efficiente. La loro struttura porosa e la composizione inorganica consentono di ritardare l'azione del fuoco, soprattutto se installati con rivestimenti in malta e strati aggiuntivi di isolamento ignifugo. Inoltre, se viene eseguito un rivestimento su entrambi i lati della parete, la resistenza al fuoco migliora notevolmente, aumentando il tempo di esposizione prima del collasso strutturale. Questa tecnica è particolarmente utile nelle pareti divisorie interne o negli elementi di compartimentazione.

Krion® Lux

Krion® Lux è una superficie solida composta principalmente da triidrato di allumina (ATH) e resine ad alta resistenza. Questo tipo di formulazione gli conferisce un eccellente comportamento al fuoco, rendendolo un materiale ideale per applicazioni architettoniche dove la sicurezza è una priorità.

Tra le sue proprietà spiccano la stabilità termica, la composizione inerte e la bassa conducibilità termica. Grazie a queste caratteristiche, Krion® Lux resiste alle alte temperature senza deformarsi o degradarsi. La sua composizione non alimenta le fiamme né contribuisce alla propagazione del fuoco. Inoltre, non emette fumi densi né gas tossici, favorendo l'evacuazione sicura degli occupanti in caso di incendio.

Un altro vantaggio fondamentale è che non genera gocce infiammabili, evitando l'accensione di materiali vicini. La sua bassa conducibilità termica ritarda la trasmissione del calore, contribuendo così a mantenere l'integrità dello spazio e rafforzando il suo utilizzo in spazi pubblici, sanitari o commerciali.

Gesso

Il gesso, soprattutto nella sua forma di pannelli RF (resistenti al fuoco), incorpora fibre di vetro e additivi che ne migliorano il comportamento termico. Agisce come regolatore naturale del calore grazie alla sua capacità di rilasciare acqua sotto forma di vapore, rallentando l'aumento della temperatura durante i primi momenti dell'incendio.

Stucco

Lo stucco a base di calce idraulica o gesso, utilizzato come finitura continua su superfici costruttive, aggiunge un ulteriore strato di protezione termica. Il suo comportamento dipende dallo spessore e dalla composizione, ma può fornire da 30 a 90 minuti di resistenza aggiuntiva al fuoco se combinato con substrati ignifughi.

 

Classificazioni di resistenza al fuoco e prove di resistenza al fuoco finali

La norma UNE-EN 13501 include le classificazioni dei materiali in base alla loro resistenza al fuoco. Krion® Lux è un materiale classificato come B-s1-d0. Più avanti in questo articolo vedremo cosa significa questa classificazione. Ma prima analizziamo come viene classificata la resistenza al fuoco secondo le normative europee.

Il contributo all'incendio (A1, A2, B, C, D, E, F)

Il contributo all'incendio Indica se un materiale aiuta a sviluppare le fiamme durante un incendio. 

  • I materiali di classe A sono materiali completamente ignifughi, non combustibili e non contribuiscono all'incendio, come la pietra. 
  • La B si riferisce ai materiali combustibili, ma con un contributo molto limitato all'incendio. 
  • La C indica che il materiale è combustibile e ha un contributo limitato all'incendio. 
  • La D si riferisce a un materiale combustibile con un contributo medio all'incendio. 
  • I materiali che si trovano nella lettera E sono combustibili con un elevato contributo all'incendio. 
  • La F è stata stabilita per i materiali che non sono stati testati. 

L'opacità del fumo (s1, s2, s3)

Valuta la densità e l'opacità del fumo prodotto dal materiale, che indicano il suo livello di tossicità. La classifica comprende tre gradi: s1 - s2 - s3 in ordine crescente di opacità e sicurezza. 

  • s1 significa che c'è una bassa produzione di fumo. 
  • s2 si riferisce a una produzione media di fumo. 
  • s3 indica un'elevata produzione di fumo.

Le gocce infiammate (d0, d1, d2)

Indicano la capacità del materiale di produrre goccioline infiammate che aiutano a propagare l'incendio. La classifica prevede tre gradi: d0 - d1 - d2 in ordine crescente di produzione delle gocce. 

  • d0 indica che non vengono prodotte né goccioline né particelle.
  • d1 significa che c'è una caduta di goccioline o particelle non infiammate. 
  • d2 significa che c'è caduta di goccioline e/o particelle infiammate. 

Euroclass Cosa significa se un materiale viene classificato come b-s1-d0?

Ora che conosci la classifica di resistenza al fuoco, devi sapere che Krion® Lux, dopo essersi sottomessa a queste normative europee, ha ottenuto la classificazione Euroclass B-s1-d0, che certifica che si tratta di un materiale totalmente idoneo all'installazione in qualsiasi luogo. Ma cosa ci dice questa classificazione?

Come abbiamo visto, ciascuna delle 3 sezioni dell'Euroclass di reazione al fuoco indica un comportamento importante di un materiale. Nel caso del minerale compatto Krion® Lux ci indica quanto segue:

  1. CONTRIBUTO AL FUOCO (B): Indica se un materiale aiuta a mantenere il fuoco durante un incendio. Krion® Lux ha ottenuto una classificazione B, distinguendosi dagli altri Solid Surface della concorrenza. Ciò significa che è un materiale combustibile, ma con un contributo molto limitato all'incendio.
  2. OPACITÀ DEL FUMO (s1): Krion® Lux è stato classificato con il grado s1, il punteggio migliore, che indica che il fumo prodotto dalla superficie solida KRION non sarebbe un problema per la salute.
  3. GOCCE INFIAMMATE (d0): Krion® Lux è stato valutato d0, indicando così il suo contributo nullo alla propagazione del fuoco, poiché non produce gioccioline o particelle.  

Grazie alla norma EN 13501-1 sulla classificazione dei materiali da costruzione ed elementi dell'edilizia al fuoco, possiamo affermare che il nostro materiale Krion® Lux è una scelta sicura ed efficace. 

Un materiale che non solo offre articoli di design e infinite possibilità, ma anche un plus di affidabilità e fiducia ovunque sia installato, creando spazi più sicuri per le persone.


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