03/07/2025 [Aggiornato il 16/06/2026]
Krion® Lux è una superficie solida che ridefinisce il significato di lavorare con materiali innovativi. La sua composizione, a base di minerali di alta qualità, e le sue proprietà gli conferiscono una resistenza eccezionale e un'estetica che gli permette di adattarsi a tutti i tipi di progetti. Tuttavia, in questo post del blog approfondiremo una delle sue proprietà più importanti: la termoformabilità.
Cosa scoprirai in questo articolo?
La termoformatura è una tecnica che consente di modellare materiali solidi mediante l'applicazione di calore e pressione. Questo processo trasforma le lastre di solid surface in forme curve e complesse, consentendo di creare design personalizzati e adattati a progetti specifici. Si tratta di una proprietà che, inoltre, conferisce una grande versatilità rispetto ad altri materiali, consentendone l'utilizzo in un'ampia gamma di applicazioni e stili.
Il processo di termoformatura consiste nel riscaldare una lastra di materiale fino a una temperatura specifica, per poi modellarla con uno stampo e una pressa a vuoto con membrana.
Questa tecnica consente di ottenere raggi di curvatura specifici, senza alterare l'intensità del colore della lastra di Krion® LUX, garantendo che i pezzi finiti mantengano tutte le proprietà del materiale.

Proyecto: Artendeck
La termoformatura offre una serie di vantaggi che la rendono ideale per un'ampia gamma di applicazioni. Di seguito esploriamo i principali punti di forza offerti da questa tecnica.
Questa proprietà consente di creare forme curve e strutture complesse che non sarebbero possibili con altri materiali. Ciò apre una vasta gamma di possibilità per progetti creativi e personalizzati, adattandosi perfettamente alle esigenze tecniche, estetiche e funzionali di ogni spazio e progetto.

Krion® Lux Nebula Vanilla and Grigio
Uno dei grandi vantaggi della termoformatura è che il processo non altera l'intensità del colore né le proprietà del materiale. Krion® LUX mantiene il suo aspetto uniforme anche dopo essere stato modellato, garantendo una finitura finale impeccabile.
La termoformatura non solo consente una maggiore flessibilità nel design, ma mantiene anche l'elevata resistenza e durata caratteristiche di questo materiale. Le superfici rimangono resistenti agli urti, ai graffi e alle macchie come le lastre non modellate, garantendo una lunga durata del materiale.
Il processo di termoformatura è fondamentale per trasformare le lastre di Krion® LUX in pezzi dalle forme complesse e adatti alle esigenze di ogni progetto. Di seguito vengono descritti in dettaglio tutti i passaggi della termoformatura.
Prima di iniziare questo processo, è necessario verificare che il colore di riferimento di Krion® LUX da utilizzare possa essere termoformato al raggio specificato per il progetto. Queste informazioni possono essere confermate dallo specialista che eseguirà il lavoro nei manuali per la trasformazione di Krion® LUX.

Proyecto Torre Digitel
La corretta preparazione del materiale è fondamentale per ottenere un risultato finale soddisfacente. In questa fase, si levigano i bordi e gli spigoli dei pezzi per evitare che possano danneggiare la membrana sottovuoto durante il processo di termoformatura o che il pezzo che si desidera realizzare si rompa. Inoltre, si verifica che la superficie sia completamente pulita e priva di impurità. Le lastre di Krion® devono essere tagliate leggermente più grandi delle dimensioni finali del progetto per tenere conto del restringimento del materiale durante il riscaldamento.
Il riscaldamento è una fase critica, poiché la lastra deve raggiungere una temperatura precisa e uniforme su tutto lo spessore per poter essere modellata senza comprometterne le proprietà.
La temperatura e il tempo di riscaldamento sono fondamentali per rendere Krion® LUX malleabile.
La temperatura di riscaldamento è generalmente di 160 °C, ma è possibile impostare valori inferiori, compresi tra 130 °C e 150 °C, per modellare forme più semplici, con raggi più ampi e aperti.
Il tempo di riscaldamento del materiale dipende dalle caratteristiche del forno che si intende utilizzare e dallo spessore della lastra di Krion® LUX. I forni più comuni sono quelli a “piastra calda” (doppia o singola) e quelli a “convezione” o ad aria calda circolante. Come riferimento approssimativo, possiamo riscaldare per 10 minuti, con un minuto aggiuntivo per ogni millimetro di spessore della lastra di Krion® LUX che stiamo utilizzando.
Il controllo accurato dei parametri di tempo e temperatura garantisce il buon risultato di questo lavoro.
Una volta raggiunta la temperatura adeguata, il pezzo di Krion® LUX viene posizionato sullo stampo nella pressa a membrana. Questo processo applica una pressione uniforme sul materiale, consentendogli di adattarsi alla forma desiderata. L'uso di stampi combinati assicura che il materiale si adatti correttamente alla forma complessa senza deformazioni. La pressatura sottovuoto, specialmente in progetti con disegni intricati, permette al materiale di aderire in modo più preciso allo stampo.
Una volta modellato il pezzo, è importante lasciarlo raffreddare in modo controllato per fissarne la forma. Il materiale rimane nella pressa a membrana per circa 40 minuti.
Durante questo tempo, la temperatura del materiale deve scendere al di sotto dei 45 °C, quando ritorna alla sua normale rigidità e stabilità.
In alcuni casi, dopo il raffreddamento e il controllo, è possibile effettuare alcune regolazioni finali sul pezzo, come la levigatura dei bordi o la riparazione di piccole imperfezioni. Ciò garantisce che il pezzo finale sia pronto per l'uso senza comprometterne l'integrità o l'aspetto estetico.
La termoformatura è senza dubbio una delle tecniche più importanti che consentono di esplorare la vera versatilità di Krion® LUX. Questa proprietà non solo apre le porte a forme e design innovativi, ma mantiene anche tutte le caratteristiche che rendono Krion® LUX una superficie solida eccezionale.
Se avete domande tecniche o avete bisogno di assistenza su come implementare Krion® LUX nel vostro progetto, potete contattare i nostri K® Associate Quality Fabricators o rivolgervi ai servizi esclusivi di A&D e Affinity. Questi programmi sono progettati per offrire supporto continuo e consulenza specializzata ai professionisti, garantendo il successo di ogni progetto, dalla fase di progettazione all'installazione finale.
Sì, Krion® LUX può essere curvato a freddo in applicazioni di curvatura leggera, purché vengano rispettati i raggi minimi adeguati allo spessore della lastra. A titolo di riferimento, una lastra da 6 mm consente un raggio di curvatura a freddo di 900 mm, mentre una lastra da 12 mm consente un raggio di 1800 mm, considerando una lunghezza della lastra di 3600 mm.
Per ottenere raggi più stretti, forme più pronunciate o pezzi con geometrie complesse, è necessario ricorrere alla termoformatura, poiché il calore permette al materiale di raggiungere la flessibilità necessaria per assumere la forma desiderata.
La temperatura abituale per la termoformatura del Krion® si situa tra i 130 °C e i 160 °C, a seconda della complessità del pezzo e del raggio che si desidera ottenere. Le forme semplici, con raggi ampi, possono essere lavorate a temperature vicine ai 130 °C. Al contrario, i raggi più piccoli e pronunciati richiedono temperature più elevate, intorno ai 160 °C.
Il tempo di riscaldamento dipende dallo spessore della lastra e dal tipo di forno utilizzato. A titolo di riferimento, una lastra da 6 mm richiede circa 16 minuti in un forno ad aria o a doppia superficie, mentre una lastra da 12 mm circa 22 minuti. Nei forni a superficie di riscaldamento singola, questi tempi aumentano a circa 20 minuti per i 6 mm e 30 minuti per i 12 mm.
Il raggio di curvatura non è uguale per tutte le lastre Krion® Solid Surface. Dipende dal codice colore, dallo spessore del materiale, dal tipo di forno, dal tempo di riscaldamento e dalla geometria del pezzo. Per questo motivo, è sempre necessario verificare il raggio interno minimo prima di realizzare il pezzo finale.
Nel Krion® Lux Luxury da 12 mm, i raggi interni minimi variano a seconda del codice colore. Alcuni esempi sono: 20 mm in L109 Bianco Cloud, 30 mm in L110 Nebula White e L907 Nebula Grey, 40 mm in L107 Grey Stripes, L507 Hickory e L508 Nebula Vanilla, 50 mm in L105 Carrara Dark, 60 mm in L905 Etna, 200 mm in L101 Carrara Soft, L102 Nacar, L103 Snow Fall e L505 Beige Marfil, e 240 mm in L903 Grey Cement.
In Krion® Lux Luxury da 6 mm, alcuni raggi interni minimi sono: 20 mm in L101 Carrara Soft, L102 Nacar e L505 Beige Marfil, 30 mm in L105 Carrara Dark, 40 mm in L103 Snow Fall e 100 mm in L903 Grey Cement.
Questa proprietà consente di realizzare banconi, piani di lavoro, lavabi, rivestimenti curvi, arredi commerciali, espositori, elementi decorativi, segnaletica ed elementi personalizzati per progetti nel settore retail, alberghiero, della ristorazione, sanitario, degli uffici o residenziale. Il risultato sono superfici continue, funzionali e adattate alle esigenze tecniche ed estetiche di ogni progetto.